Mia sorella
non di sangue ma di fatto.
Mia sorella che sa
che conosce le mie vesti
sia dorate che di lembi stracciati.
Mia sorella che mi viene sempre a salvare.
Jonah Lomu è stato un grande atleta,
eccezionale rugbista neozelandese
di origini tongane, militava negli All Blacks.
Non seguo il rugby, ma ho visto lui in azione
nei mondiali del 1995, considerato il suo esordio.
Quello che mi sbalordiva, pur essendo totalmente profana,
era la sua capacità, nonostante la sua imponenza fisica
(1.95 di altezza), di arrivare alla meta senza compiere un massacro.
Gli avversari li schivava, li raggirava, metteva all'opponente
una mano sulla schiena e questa gli faceva da perno, permettendogli
di sviare in maniera quasi elegante; dalla televisione sembrava
puramente "spostare leggermente più in là" gli avversari che
gli si ponevano contro. The Good Giant, lo chiamavano i cronisti.
Fenomenale.
E allora?
Sentir l'impotenza negli eventi è atroce.
Vorrei poter risolvere, in modo totalmente egoista,
e non per eroismo ma per praticità,
vorrei che la soluzione dipendesse da me.
Vestirei i panni di un rugbista
Jonah Lomu
per arrivare in meta e vincere la partita
eliminare gli avversari
senza compiere un massacro in campo.
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