Vivo questo periodo come una turista,
e mi piace.
Cammino con passo spedito e leggero
tra i giorni dai contorni di cristallo.
Guardo e ascolto e niente mi appartiene
ed allo stesso tempo tutto assorbo
ed affluirà come acqua nuova fra un po' di tempo.
Anche il battito aritmico del mio cuore ha pensieri colorati
sugli angoli sconosciuti dei luoghi percorsi.
Cammino veloce e di sera arrivo per sosta al rifugio.
Cosa c'è di meglio che togliersi lo zaino
e riposarsi su una sedia di legno,
sapendo che domani l'orizzonte
si snoderà nuovamente sotto ai piedi.
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