25 novembre 2008

Campi di ghaccio stamattina
li ho attraversati
e vi sono rimasti impigliati
due pensieri sospesi
tra presente e passato recente.
Oggi è una giornata da pugile sentimentale.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Un pugno, ancora un pugno
e un altro sullo slancio
ed ecco Blek Macigno
mi centra con un gancio
all'angolo mi spinge,
a stento me la squaglio,
un uppercut mi stende,
(sì ieri stavo meglio).
E Blek Macigno pensa,
fracassandomi una spalla
che la vita è proprio bella,
sì è proprio una beltà.
Al sette ancora striscio
con le mie cugine in pianto,
mi alzo, tengo e sguscio
guadagno qualche punto,
non è che io lo faccia
perché ho in testa qualche piano,
ma non so dar pugni in faccia
da quando ero bambino.
E Blek Macigno pensa
(e mi frantuma la mascella)
che la vita è proprio bella
sì è proprio una beltà.
Si fischia giù in tribuna:
dagliene perché è un vigliacco,
nel corpo a corpo mena,
alle corde mi rannicchio,
avanza, è un siberiano
grossolano e assai ostinato
gli dico: vacci piano,
sei stanco, tira il fiato.
Ma lui non sta a sentirmi
e ansimando si scervella
che la vita è proprio bella,
sì l'è proprio una beltà.
Mi scassa e se la spassa
con la mia incapacità
la boxe non è una rissa,
ma sport e bla bla bla....
Colpisce, è un uragano,
si accascia poi stremato
e mi alzano la mano
che non ha mai picchiato.
La vita è proprio okay
lui dice, e pensa un po',
sarà okappa per qualcuno,
per gli altri è kappaò.
(Vinicio Capossela)

Anonimo ha detto...

Lotta in groviglio di emozioni
tra le pieghe di un discorso amoroso.
Passa lento il peso aggrappato agli occhi
della fine di ogni storia...